Gio07272017

Last updateMar, 25 Lug 2017 6pm

Le piattaforme telematiche come strumento di efficienza per le diverse modalità di trasporto delle merci

In Quadrante Europa si sono ritrovati gli specialisti e gli esperti dello sviluppo dei processi di logistica industriale e degli strumenti telematici innovativi a supporto degli stessi.
L'iniziativa si deve, per consolidare la misura dell'eccellenza che nell'Interporto di Verona si riscontra nella implementazione dei servizi fruibili e necessari allo sviluppo del traffico merci con modalità sostenibile come è quella ferroviaria.
E' stato necessario soffermarsi a verificare le migliori metodologie attraverso le quali, gli strumenti informatici e telematici, cooperano per l'ottenimento del massimo grado di efficienza nel trasporto delle merci.
Si tratta di verificare come la supply chain relativa ad un processo molto articolato ed eterogeneo, come è l'organizzare il trasporto ferroviario delle merci su tratte transnazionali, si modella ed interviene, attraverso l'uso delle più moderne tecnologie telematiche nel migliorarne l'efficienza rispetto all'intero processo industriale.
Gli attori che a Verona si confronteranno hanno messo in evidenza la spettacolare convergenza fra due mondi, quello dei trasporti dei dati e quello del trasporto delle merci, evidenziando importantissime analogie specialmente con riferimento alle metodologie di ottimizzazione dei processi ed alla ricerca di nuove logiche di sviluppo sia delle reti dei dati che di quelle dei trasporti.
E' stato un momento molto significativo, sottolinea Matteo Gasparato, Presidente del Consorzio ZAI, verificare come il Quadrante Europa di Verona, sia riconosciuto come eccellenza a livello europeo non solo per il fatto che a Verona si sviluppa oltre il 30 percento di tutta l'intermodalità ferro – gomma italiana, ma anche perché il Quadrante Europa rappresenta un laboratorio di sviluppo, unico in Italia, per infrastrutture tecnologiche ad alto contenuto innovativo, know how e spazi attrezzati dove lo sviluppo della logistica  e delle idee operative ,innovative e competitive a supporto della stessa, trovano terreno fertile e risposte efficaci.

comments

Convegno del Consorzio ZAI a Verona

Il 4 novembre, il Consorzio ZAI organizza, nella sala conferenze del Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa , il convegno “Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli Interporti”.
Dopo i saluti introduttivi di Matteo Gasparato, Presidente Consorzio ZAI e Presidente UIR e di Marcello Mariani, Vice Presidente Vicario, ci saranno i saluti istituzionali moderati  da Samuela Borrini, UIR (Unione Interporti Riuniti ).
Sarà poi la volta delle relazioni:
“LNG : un carburante per la mobilità sostenibile” di Maria Rosa Baroni, Presidente NGV Italy,
“Prospettive di sviluppo della rete distributiva del GNL in Italia” di Rita Caroselli, Direttore Assogasliquidi/Federchimica
“Il Progetto Rete LNG Italia Freight” di Mauro Chiotasso, Amministratore Delegato CIM SpA-Interporlo di Novara
“Caratteristiche principali ed evoluzione scenario LNG in Italia: il punto di vista dei produttori di veicoli” di Fabio Pellegrinelli, Product & marketing Manager del Mercato Italia – Iveco
“Sviluppo intermodale e ultimo miglio” di Marco Manfredini, Executive Director FLT Operation and Production - Arcese Group
“Venezia come hub logistico marittimo e stradale per il Gas Naturale Liquefatto” di Sandro Bisello, Direttore Tecnico Venice Newport Container and Logistics Autorità Portuale di Venezia
“I porti come cerniera mare-terra dei nuovi network di distribuzione LNG: il caso di Livorno e del cluster Alto Tirreno” di Antonella Querci, Direttore Sviluppo e Innovazione Autorità Portuale di Livorno.
Trarrà le conclusioni Matteo Gasparato, Presidente Consorzio ZAI e Presidente UIR

comments

Grande successo per il roadshow sulla logistica

Mercoledì 4 Novembre 2015, ore 12 - Sala Conferenze, Agenzia per la Coesione Territoriale - Via Sicilia 162/D, Roma: “La logistica come elemento di eccellenza economica” - Grande successo per il roadshow organizzato dall’agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri  che ha toccato le città di Gioia Tauro, Cagliari, Bari e Trieste
Si è concluso a Trieste lo scorso 27 ottobre il roadshow nazionale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato alla presentazione di modelli innovativi per la logistica delle aree industriali. 
L’iniziativa, presentata lo scorso luglio a Verona, ha toccato le città di Gioia Tauro (RC), Cagliari, Bari e Trieste e ha raggiunto l’obiettivo di creare una rete fra le realtà della logistica italiane. Il progetto è stato realizzato sulla base dell’esperienza sviluppata dalla collaborazione fra due sistemi di eccellenza quali il Consorzio ZAI di Verona e l’ASI di Salerno con l’intento di trasmettere, attuare e applicare i modelli sviluppati ad altre realtà del Paese del settore della logistica delle aree produttive e per diventare così un’importante leva di rilancio per l’economia del Paese.
La collaborazione, avviata grazie al progetto AGIRE POR coordinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dal Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013, ha visto coinvolti come partner promotori, oltre al Consorzio ZAI di Verona e all‘ASI di Salerno, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e Umbria Digitale.
I quattro incontri del roadshow si sono sviluppati in una prima sessione divisa in una parte dedicata alla presentazione generale del progetto e in una seconda incentrata sui bisogni specifici del territorio ospitante. Mentre la seconda sessione degli incontri si è sviluppata in una tavola rotonda tra le autorità presenti e i partner del progetto per dare delle risposte al territorio sulla base dei principi contenuti nei manuali.
Come dichiara Matteo Gasparato, Presidente di Consorzio ZAI “Questo progetto di Gemellaggio ha consentito di mettere in rete diverse eccellenze della nostra penisola, a partire dalla logistica, fino all’ICT ed alla formazione universitaria. L’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha individuato questo Gemellaggio come uno degli assi prioritari del programma di finanziamento PON Governance 2007-2013.
Il Consorzio ZAI ha messo a disposizione il proprio know-how in materia di progettazione, pianificazione e commercializzazione di aree ad uso logistico o industriale. Questo processo di trasferimento di competenze nei confronti di ASI Salerno ha avuto il duplice beneficio di mettere sul tavolo quanto quotidianamente viene sviluppato all’interno del Consorzio ZAI e incrementare la conoscenza di entrambi i gruppi di lavoro interessati da questo trasferimento. Grazie al supporto del Politecnico di Milano si è potuto analizzare a fondo i processi decisionali dei due enti interessati dal trasferimento di competenze e gestire al meglio il progetto. Umbria Digitale ha messo a disposizione uno strumento informatico dalle importanti capacità e funzionalità in grado di dare un sostegno fondamentale in fase analitica e decisionale
La chiusura di questo progetto rappresenta un’ulteriore opportunità per sottolineare il buon lavoro svolto dalle amministrazioni partecipanti, evidenziare la rete creatasi e gettare le basi per continuare ad espandere quest’insieme di buone pratiche all’interno dei prossimi programmi di finanziamento.”

Il presidente del Consorzio Asi Salerno, Gianluigi Cassandra, ha inoltre evidenziato come “Il gemellaggio tra Consorzio Asi Salerno e il Consorzio Zai di Verona, finanziato dall'Agenzia per la Coesione Territoriale rappresenta per noi un passaggio fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica del nostro territorio. Attraverso il lavoro messo in campo dai nostri tecnici abbiamo l’ambizione di inserire aree di logistica all’interno dei nostri spazi e retroporti con un solo grande obiettivo: rilanciare l’economia e l’occupazione nella provincia di Salerno”.

Come sottolinea Claudio Russo del Politecnico di Milano "il Progetto di Gemellaggio ha costituito un laboratorio di innovazione nell’ambito del quale è stato definito un nuovo modello tecnologico-gestionale che ridà agli Enti per lo Sviluppo Industriale un ruolo centrale nella promozione dell’imprenditoria e nel rilancio della logistica su scala mondiale, anche attraverso l’assunzione di modelli organizzativi come lo Sportello Unico delle Attività Produttive già consolidati in altre Amministrazioni. In questo quadro, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, con il supporto di tutti i Partner di Progetto, ha individuato non solo gli assetti tecnologici, gestionali e amministrativi più adatti per recuperare efficienza ed efficacia nei processi urbanistici ed edilizi, ma ha anche valutato la fattibilità economica della replicabilità su tutto il territorio nazionale del modello sviluppato. Mi preme sottolineare che la diffusione della soluzione determinerà sia benefici qualitativi che quantitativi, i quali superano di oltre un ordine di grandezza i costi di adozione della soluzione. In particolare si avrà una riduzione dei costi interni delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte e degli oneri amministrativi a carico delle imprese insediate nelle aree dei Consorzi. Tale soluzione consentirà inoltre una migliore pianificazione e gestione delle aree di proprietà dei Consorzi e delle eventuali acquisizioni di nuovi spazi. Il Politecnico si sta impegnando in prima persona a promuovere l'adozione su scala nazionale dell'eredità del Progetto di Gemellaggio, raccogliendo già le prime manifestazioni d’interesse da parte di soggetti Pubblici con i quali sarà possibile costruire comunità di pratiche, che saranno anche volano di forme virtuose di cooperazione, coerentemente all'iniziativa PA Open Community 2020 che si sta conducendo con l'Agenzia per la Coesione Territoriale."

Aggiunge, infine, Carlo Falcinelli di Umbria Digitale “Il Progetto di Gemellaggio si è rivelato un'importante occasione di scambio di conoscenze, esperienze e metodi in un ambito strategico come quello della pianificazione, progettazione, infrastrutturazione e commercializzazione di aree in ottica logistica o industriale. L'apporto di Umbria Digitale, è stato quello di realizzare attraverso la piattaforma GIT (Gestione Intersettoriale del Territorio), un’infrastruttura informatica, a disposizione del Consorzio ASI e dei comuni da questo interessati, utilizzata per migliorare la conoscenza territoriale attraverso strumenti innovativi di analisi delle informazioni e di interscambio dati tra le Amministrazioni.  La piattaforma GIT – dichiara l’Ing. Falcinelli di Umbria Digitale – continua a rivelarsi una soluzione flessibile e utile ai soggetti che intendono gestire efficacemente il territorio, anche e soprattutto in scenari in cui per farlo è necessario instaurare processi inter-settoriali e inter-istituzionali. Il software è stato completamente sviluppato con finanziamenti pubblici e ciò consente a tutti gli enti del territorio nazionale di disporne con la formula del riuso. Dunque anche le nuove funzionalità realizzate nel contesto del progetto AGIRE POR, che interessano in particolare la tematica della gestione dei lotti, delle aziende e delle pratiche associate, potranno essere messe a disposizione dei Consorzi industriali presenti sul territorio nazionale, in un circolo virtuoso già attivo nei 300 enti che finora hanno adottato la piattaforma e che continuano a migliorarla e ad arricchirla. Quanto realizzato costituisce inoltre un importante passo verso l'adozione di strumenti in grado di abilitare la semplificazione amministrativa necessaria per facilitare il rapporto tra cittadini, imprese ed enti pubblici”

comments

PARTNERSHIP & BUSINESS FORUM

Per la prima volta in Veneto l’evento internazionale che fa incontrare gli imprenditori con gli esperti di business di Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti
Dopo la presentazione, colloqui individuali e networking
Gli imprenditori veneti sono invitati al Partnership & Business Forum, l’evento internazionale dedicato al business globale, che si terrà per la prima volta in Veneto venerdì 4 dicembre, presso Hangar | La Fornace di Asolo (in via Strada Muson 2/C) con inizio alle ore 09. L’evento è realizzato da Regione Veneto, Veneto Promozione e Confartigianato AsoloMontebelluna che promuovono l’iniziativa.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (per conto di Confartigianato AsoloMontebelluna scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o chiamare 392 9427254 - 0423 951785).

Arriveranno ad Asolo i rappresentanti degli Enti e delle principali istituzioni di Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti che si occupano di internazionalizzazione delle PMI, per fare il punto sugli strumenti a disposizione delle imprese italiane per sviluppare i propri business nei Paesi di riferimento; fornendo una visione approfondita dei Paesi di cui sono esperti, porteranno l’attenzione sulle opportunità di operare investimenti e sulle strategie di approccio ai mercati.
L’incontro con gli imprenditori si sviluppa anche in un “Business Matching”, nel pomeriggio, con sessioni individuali in cui i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con i relatori. Sarà un’occasione di networking e di confronto per i presenti, per valutare e muovere i prossimi passi in direzione dell’estero.
Gli onori di casa spetteranno a Federico Caner, Assessore al Commercio Estero, Internazionalizzazione, Attività Promozionali e Turismo di Regione Veneto, seguito dal benvenuto di Fausto Bosa, Presidente di Confartigianato AsoloMontebelluna, che ospita l’evento.
Il focus dell’evento sarà poi l’internazionalizzazione: networking e partnership come strumenti vincenti per crescere nei mercati globali.
Verranno presentate alcune “Best Practice” sui diversi Paesi di interesse per le aziende italiane, presentando anche i vantaggi del franchising come uno dei modelli di successo possibili.
Erik Cavalheri, Direttore Franchisee dell’Associazione Brasiliana del Franchising illustrerà lo stato dell’arte nel Paese emergente tra i più interessanti del momento. Prenderà la parola il Direttore dell’Associazione Spagnola del Franchising (AEF), Eduardo Abadia Gonzalez, e si tornerà poi nelle Americhe con Diego Elizarraras Cerda, Vicepresidente dell’area Business International dell’Associazione Messicana del Franchising (AMF), con Fabio Scocimara, Direttore e Responsabile Sviluppo Internazionale Visiting Angels, iniziativa degli Stati Uniti e con Gary Gardner, Co-founder and Chairman of Franchise Update Media.

comments

A Shanghai l’eccellenza italiana

Un altro esempio di come giovani italiani riescano a portare nel mondo l’eccellenza italiana
L’Architetto Adel Storace, laureato in Cile, dove la sua famiglia era emigrata, il 21 settembre ha tenuto una conferenza con la presenza di 300 Architetti cinesi per promuovere il design italiano ed ha aggiudicato all’azienda di famiglia (Progetti ed Eventi – PR&A) l’interior design della catena degli Holiday Inn in tutta la Cina.
PR&A opera in buona parte del mondo fin dai primi anni ’80.
La famiglia Storace ha un’antica tradizione nell’architettura e nell’arredamento d’interni.  Molto attivo è stato gui Andrea Storace, che ora ha passato il testimone al figlio Adel
 

comments